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    Denon AVC-A1XV

    1.690,00 €
    Tasse incluse
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    Quantità

    Muscoli e fascino

    L'AVC-A1XV non può certo definirsi 'snello' o leggero: i suoi 44kg di peso e un pannello frontale a dir poco generoso denunciano, senza ombra di dubbio, la caratura dell'apparecchio. Del resto, uno tra gli impressionanti dati di targa di questo maxi amplificatore è la potenza di uscita che si attesta su ben 170W con tutti e dieci i canali in funzione. L'imponente pannello frontale è caratterizzato, come sempre in casa Denon, da due blocchi funzionali: uno superiore con i comandi di volume e selezione ingressi e al centro il display, e uno inferiore con un grande sportello che cela tutti i comandi secondari. Un integrato come questo non teme confronti in quanto a versatilità e conta input per ben tredici sorgenti stereofoniche (tra cui un Phono per il giradischi), quattro in/out per registratori audio/video e, infine, due in/out multicanale di cui una a dieci e l'altra 5.1 per la connessione di sorgenti audio ad alta definizione, come SACD e/o DVD-Audio.

    Molto completo anche il parco connessioni digitale, con ben 11 ingressi (6 coassiali e 5 ottici) e 3 uscite solo ottiche.

     

    Video da primato

    Dal punto di vista video, l'AVC-A1XV è fornito di una impressionante pletora di ingressi di tutti i tipi. Dai semplici composito e SVideo fino al component (sia su RCA che su BNC) e alle interfacce digitali HDMI e DVI. L'imponente sezione video è governata dal chip Faroudja FLI2310 che provvede alle operazioni di deinterlaccio/duplicazione di tutte le sorgenti. Le uscite monitor-out sono, ovviamente, offerte in ogni standard: dal videocomposito e SVideo fino al component e DVI/HDMI, entrambi con presenza del segnale da e verso tutte le tipologie. Ultima chicca della sezione video è la sua completa sostituibilità; la particolare costruzione e la sistemazione all'interno del cabinet sono state, infatti, ingegnerizzate in modo da prevederne l'asportazione per onorare eventuali futuri up-grade.

    Molto interessante è anche la gestione delle sezioni finali e degli ingressi/uscite audio e video che consentono di alimentare fino a due zone completamente indipendenti. Sarà quindi possibile, se si utilizzano nella zona principale un massimo di sei sezioni finali, utilizzare le restanti quattro per alimentare diffusori presenti in altre stanze e, parimenti, sfruttare le uscite video e audio predisposte per la zona due e tre. Nulla vieta, comunque, di sbizzarrirsi utilizzando bi-amplificazioni passive per tutto il fronte anteriore e ottenere così il massimo della qualità.

    Per quanto riguarda il comparto decodifiche, ne sono garantite tutte le possibili e immaginabili: dai semplici Dolby Digital e DTS fino a Dolby ProLogicIIx, Digital EX, DTS ES, DTS 96/24 e tutte le combinazioni THX, quindi Ultra2, Surround EX e THX post Processing in abbinamento al DD e al DTS.

     

    Costruzione assoluta

    L'AVC-A1XV ha una costruzione di livello assoluto, con un telaio in lega di grandi proporzioni che ospita tutte le varie circuitazioni ed è costruito in modo da eliminare ogni problema di interferenza sia a livello elettrico che meccanico. La sezione di alimentazione annovera sei trasformatori separati che forniscono energia in modo completamente indipendente alle varie parti dell'amplificatore. Le grandi alette di raffreddamento, necessarie per lo smaltimento del calore sviluppato, sono ospitate ai lati e dietro il pannello frontale mentre nella parte sottostante prendono posto le alimentazioni e i complessi circuiti di decodifica e gestione dei molteplici ingressi audio. Appena si smonta il coperchio superiore, infine, è visibile tutta l'elettronica di controllo della parte video, dove troneggia il chip Faroudja (Genesis) di deinterlaccio/duplicazione e i molteplici chip di decodifica e gestione. Ma il gran numero di chip blasonati non si esaurisce certo con il Faroudja, visto che sono chiamati in causa a vario titolo, i DSP SHARC a 32 bit e una batteria di otto convertitori D/A audio Burr-Brown a 24 bit/192 kHz che lavorano in modalità differenziale e video a 12 bit/216 MHz.

     

    Ascolto

    Questo 'maxi-integrato' riuscirà a soddisfare anche i palati più esigenti, grazie a prestazioni davvero ragguardevoli in termini di qualità e di quantità. Vogliamo dire, con questo, che la considerevole potenza a disposizione permette un ascolto a tutto tondo senza assolutamente nessun problema sia sul fronte musicale (soprattutto in modalità 'Pure Direct') che su quello audio/video. Inoltre, le eccellenti prestazioni dei decoder digitale/analogico e di gestione degli ingressi video permettono all'AVC-A1XV di diventare una insostituibile centrale multimediale, in grado di assolvere in modo egregio qualsiasi funzione venga richiesta. Dal punto di vista video, per esempio, è sembrato eccellente, a nostro avviso, il lavoro svolto dai circuiti di deinterlaccio, duplicazione e switching. Altrettanto ottima la gestione dei segnali digitali, dei processori DSP e dei tools di taratura automatica che riescono in modo eccellente ad adattare i diffusori posseduti con l'acustica della stanza. Ciò permette di poter ottenere sempre il meglio dal proprio impianto in generale, e dall'AVC-A1XV in particolare.

    Riferimenti Specifici

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